Scrittura autobiografica significa scrivere di sé, della propria vita, dei propri ricordi, della propria memoria.
La scrittura di sé costituisce da sempre una modalità di cura alla quale l’umanità ha fatto appello per superare i momenti più duri e faticosi della vita, questo anche perché la scrittura permette di lasciare dietro di sé una traccia, producendo una possibilità di condivisione e consapevolezza.
Attraverso la scrittura si riescono a trovare concetti, immagini, significati e interpretazioni che altrimenti sfuggirebbero; la penna ci conduce in luoghi che diversamente non troveremmo.
La scrittura di sé richiede un tempo a lei dedicato, un luogo, la possibilità di rimanere con se stessi, una ritualità. In questo modo ci porta al cospetto di noi stessi e della nostra unicità di fronte a un mondo che tenta di omologarci: la scrittura di sé rappresenta il tempo in cui si incontra la propria storia di vita..
Scrivere di sé significa
Significa dissodare il terreno della propria vita, lasciando emergere dalla terra della memoria i propri ricordi. Ogni ricordo è come un’isola che affiora alla superficie e si unisce alle altre isole, a formare l’arcipelago della nostra memoria: una volta emerso il ricordo c’è per sempre e potrò visitarlo quando vorrò.
La scrittura di sé è molto generosa: